dalla Redazione di Liquida
Incendi nelle zone artiche, torna l'allarme dopo 10.000 anni
In Alaska nel 2007 rilasciata una quantità di carbonio pari a quella immagazzinata in 50 anni. Torna l'allarme nelle zone artiche a causa del riscaldamento globale
Il riscaldamento globale sta facendo sentire i maggiori effetti alle latitudini più settentrionali del pianeta. A parte lo scioglimento della calotta glaciale della Groenlandia e della riduzione della superficie coperta dalla banchisa nell’oceano Artico, preoccupa la trasformazione sulla terraferma in Siberia, Alaska e Canada: lo scioglimento del permafrost. Con il riscaldamento, oltre al rilascio di gas come il metano, aumenta in modo considerevole il pericolo di incendi come quello del 2007.|
Notizia del 26 maggio 2011 da Blogs of Note Russia: allarme incendi, bruciano Siberia, Jakuzia, Oriente Sono 460 i focolai di incendio gia’ attivi in Russia: lo hanno rivelato i satelliti Nasa, confermando il profilarsi di una nuova emergenza incendi, dopo quella dell’estate scorsa in cui morirono 62 persone. Secondo le immagini inviate dai veicoli spaziali, la terra brucia in Siberia, Jakuzia e... continua |
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Notizia del 24 maggio 2011 da Peace Reporter |
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Al momento sono in fiamme 103mila ettari continua |
